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    September 16

    Un interessante romanzo a puntate...

     
    Fatevi un giro in questo blog...
    dopo mi ringrazierete!
     
    September 13

    Cambiare aria?

    Alla fine non è che abbia fatto granchè...
    Come dire, al gesto simbolico ho fatto seguire poco o nulla...
    Ho bisogno di stimoli nuovi, forse di cambiare aria! 
    September 05

    Oggi maglietta a maniche lunghe (a tre quarti per la precisione...)

    Oggi, anzi, per come mi sento oggi, niente di meglio che una bella maglietta a maniche lunghe...
    Poi, però, osservato il cielo, ho dovuto optare per una con maniche a tre quarti...
    Insomma, mi serviva qualcosa da rimboccarmi e, così, per oggi niente canottiera.
    E domani?
    Vedremo...
    Il fatto è che ieri ho riflettuto che devo darmi una smossa e, a volte, bisogna partire da un gesto simbolico.
    Convengo con voi (sì, lo so, è da esauriti rivolgersi ad un pubblico che probabilmente non c'è...ma dire "convengo con me" mi sembrava davvero triste...) che quanto a simboli potevo scegliere qualcosa di più significativo, ma il fatto stesso che non mi sia venuto in mente nient'altro significa forse...che mi devo far bastare questo!
    Vi aggiorno...
    A presto!
    September 03

    Torno...oppure no?

    Torno...oppure no?
    Non immaginavo di essere stata via così tanto tempo: quasi un anno e mezzo!
    Però ho voglia di tornare a scrivere...
    Non adesso...domani, forse...
    April 05

    Coglioni si nasce...

    Coglioni si nasce...e io...modestamente...lo nacqui!
     
    April 02

    SMS...inviati e ricevuti, conservati per sempre nel cuore...e qui...e commentati!

     
    ...sto "attrezzando" il trasloco e...mi sei venuto in mente...Cambiare casa è anche un po' fare il bilancio del passato: ti capitano tra le mani cose che avevi lasciato nel cuore e adesso sono lì davanti agli occhi...Ho ripensato a questa assurda estare e ho sorriso...Mi spiace che non siamo riusciti a conservare un sereno affetto tra di noi, ma non si può avere tutto dalla vita! Adesso mi sembra di aver capito che hai una nuova compagna: spero ti dia tutto quello che non ho saputo (o voluto) darti io...Un bacio...
    [...che tristezza pensare che non sia possibile restare amici...]
     
     
    ...io...quella senza filtro...incapace di qualsiasi tattica...mi chiedo come sia possibile non riuscire a smettere di pensare a te... :-| 'notte buona, ovunque tu sia...
    [...l'amore irrazionale...ma se ci fosse razionalità, che "amore" sarebbe?]
     
     
    Sto pensando a camminare non mi importa di arrivare non ho un posto dove andare nè una meta stella mia stella cometa
    [...vien quasi voglia di seguirla questa stella!]
     
     
    Ma come ho fatto a non accorgermi prima di te?
    [...parolina magica: "no!"]
     
     
    Sai, mi piacerebbe essere la tua libertà non la tua delusione
    [...non credo potresti "deludermi"...per cosa, poi?]
     
     
    Hey blue eyes, pretty woman, wonderful friend, what's up? I know you feel blue, everything seems to go wrong...What can I do to help?
    [...l'amicizia non ha schemi fissi, assolutamente no!]
     
     
    Ogni volta che ti vedo mi ricordo perchè preferisco non vederti...
    [...mi sono innamorata di te perchè non avevo niente da fare?!?]
     
     
    Credimi quando fai così mi ecciti da morire...nulla da dire, mi sai prendere e il desiderio di averti è quasi irrefrenabile ormai...
    [...parole, parole, parole...]
     
    April 01

    ...discanto...

    Di acqua e di respiro
    di passi sparsi
    di bocconi di vento
    di lentezza
    di incerto movimento
    di precise parole si vive
    di grande teatro
    di oscure canzoni
    di pronte guittezze si va avanti
    di come fare
    di come dire
    di come fare a capire
    di alti
    di bassi
    battiti del cuore
    fasi della luna
    e ritmi della terra
    di intelligenza
    di intermittenza
    si vive di danze
    di ballo sociale
    di una promessa
    di un faccia differente
    di mediocri incontri
    di bellezze
    di profumi ardenti
    di accidenti
    rotolando si gira, si balla
    si vive, si fa festa
    quella, questa
    si picchia forte col piede
    nella danza
    e si sbaglia il passo
    si vive di fortune raccontate
    e di viaggiare
    e si cammina stanchi
    è di lavoro
    è opposizione
    è corruzione
    si vive di lenta costruzione
    e di tempo che ci inchioda
    e di diavoli al culo
    di fianchi smorti
    di fuochi desiderati
    si vive di pane
    di speranza di bere
    un vino buono per l'estate
    rotolando si vive
    di discorsi leggeri
    cori
    di maschere notturne
    canto e discanto
    e giù divieti
    e oli sulla pelle
    e sorrisi di fantasmi
    e fantasmi fotografati
    e giù campane annuncianti
    si vive di sguardi fermi
    di risposte folgoranti
    di lettere partite
    che aspettiamo in cima al mistero
    di essere così soli.

    Di questo si vive
    e di tant'altro ancora
    che inseguiamo come i cani
    respirando dal naso
    per finire invece
    ancora sorridenti, ancora abbaianti
    di un dolore a caso.
    March 16

    Le cose belle che mi sono capitate da quando ci siam scritti l'ultima volta...

    Ascanio Celestini
    Antonio (che ormai è un pezzetto del mio cuore)
    Monica (...buon viaggio, amica mia!  )
    Marco Paolini & i Mercanti di liquore
    Lello, Egle, Claudio, Valeria, Gennaro, Giulia...e naturalmente il Maestro...
    Giovanni
    Lo Zen Sushi Restaurant di Roma
    Hagi
    Dodo
    L'osteria "Al carro armato" di Verona
    L'osteria "Il Duomo" di Verona
    IL balcone di Giulietta a Verona
    Orlando
    In direzione ostinata e contraria...Fabrizio De Andrè
    Farlo andare in semilibertà...finalmente! Buona vita...
    Grazie...Gianna Nannini
    Vinicio Capossela
    Cimozia
    February 10

    Tristissima...

    E già, stamattina sono tristissima...
    Ho capito che devo dire "basta", che ancora una volta ho sbagliato obiettivo...
    Chissà che prima o poi riesca a farmi "comprendere"...
    February 05

    E' ora della nanna...

    E' ora della nanna...e invece sto qui nel mio studio a cazzeggiare...
    Forse se avessi il pc anche a casa, starei cazzeggiando alla stessa maniera lì...
    Però adesso devo farmi forza, chiudere tutto, rimbacuccarmi (è tornato il freddo tosto delle scorse settimane!) e andare a casetta a fare la nanna!
    La prossima sarà una settimana tosta tosta...
    E' un crescendo di settimane toste, me le sento tutte nelle ossa, sono stanca, sapete?
    E non c'è tregua...
    Domani pomeriggio (o dopodomani pomeriggio, a dire il vero) mi arriva la macchinina nuova...
    Finalmente butto la mia Punto (onore a lei per avermi sopportato in questi quasi cinque anni, se devo essere sincera, però!) e la sostituisco con una...ve lo dico?
    Non piace praticamente a nessuno...ma a me sì, quindi...quindi nulla, no?
    Sto un po' fuori fase, si sente, vero?
    C'è che ieri sera l'ho visto e...ho sentito battergli il cuore all'impazzata, ma continuo a non capire perchè non voglia sbilanciarsi, perchè se ne resti sulle sue...
    La cosa buffa (o forse tragica) era che stavo con Emilio, cioè con quello che mi piaceva tanto tanto tanto prima che conoscessi lui...e che adesso, ovviamente, non mi piace più...
    La vita...che gioco strano, che incastri assurdi, che vie e traverse, che percorsi...!
    Io, però, resto qua, giro e percorro, ma resto qua, sola...
    January 30

    Un'altra festa che ho mancato...

    Stasera è il compleanno di Alessandra, non dovrei essere qui, ma lì, solo che se fossi andata lì con la testa sarei comunque stata qui o altrove, ma di certo non lì...
    Chiaro, vero?
    A voi non capita mai?
    Sono l'unica a sentirmi inadeguata?
    Non credo...
    E però io non sono mai stata di quelle "mal comune mezzo gaudio"...
    Io il gaudio lo vorrei per tutti e pure intero!
    Per me mi accontenterei del minimo sindacale, ma...mala tempora currunt!
    Solo che accade che io, a questo punto, sia un tantino stanca, stufa, seccata, annoiata, immalinconita, incazzata...
    E sì che ne vedo di cose brutte col lavoro che faccio!
    E sì che ogni martedì penso che devo smettere di lamentarmi...
    Però poi penso: in realtà, io non mi lamento mai...
    Io soffro e basta!
    Non rompo i coglioni (ops) se non ai due poveri sciagurati (o poco più) che si trovano a leggere davvero quello che scrivo qui...
    Per il resto todo el mundo pensa che io sia felice, serena, appagata...
    MA QUANDO MAI?!?
    Solo che...vedete una soluzione?
    Posso mai trasformarmi dalla Rossella solare che sono (rectius, che recito di essere) in una Rossella-Calimero-tutti se la prendono con me perchè sono piccolo e nero?
    Non credo, anche perchè il risultato sarebbe davvero pessimo...
    E allora?
    Deve esserci una soluzione...a questo mio stato di malessere...
    Non mi sento completa, non condivido, sono - perchè nasconderlo? - infelicemente SOLA con i miei dolori, ma soprattutto con le mie gioie...
    Sul mio cammino incontro uomini che si sentono schiacciati dalla mia personalità, che, paradossalmente, pur essendo la cosa che li attrae a me, è, al medesimo tempo, la cosa che li fa fuggire...
    E poi incontro donne che scompaiono appena un uomo le corteggia e le concupisce, come se l'amicizia fosse incompatibile con l'amore...
    E poi incontro, ancora, donne gelose delle proprie amicizie, che dividono (e sezionano) in compartimenti stagno...come se l'amicizia non si moltiplicasse col dividersi tra più persone...
    Poi mi chiedono perchè mi faccio fagocitare dal mio lavoro e dalla mia casa?
    Aperta a tutto, vorrei conoscere la vostra opinione...
    January 29

    "Grazie"...per un'altra delle tue "Perle"

    SEI NELL’ANIMA
    (Gianna Nannini)


    VADO PUNTO E A CAPO COSÌ
    SPEGNERO’ LE LUCI E DA QUI
    SPARIRAI
    POCHI ATTIMI
    OLTRE QUESTA NEBBIA
    OLTRE IL TEMPORALE
    C’E’ UNA NOTTE LUNGA E LIMPIDA,
    FINIRA’

    MA E’ LA TENEREZZA
    CHE CI FA PAURA

    SEI NELL’ANIMA
    E LI TI LASCIO PER SEMPRE
    SOSPESO IMMOBILE
    FERMO IMMAGINE
    UN SEGNO CHE NON PASSA MAI

    VADO PUNTO E A CAPO VEDRAI
    QUEL CHE RESTA INDIETRO
    NON E’ TUTTO FALSO E INUTILE
    CAPIRAI
    LASCIO ANDARE I GIORNI
    TRA CERTEZZE E SBAGLI
    E’ UNA STRADA STRETTA STRETTA
    FINO A TE

    QUANTA TENEREZZA
    NON FA PIU’ PAURA

    SEI NELL’ANIMA
    E LI TI LASCIO PER SEMPRE
    SEI IN OGNI PARTE DI ME
    TI SENTO SCENDERE
    FRA RESPIRO E BATTITO

    SEI NELL’ANIMA
    IN QUESTO SPAZIO INDIFESO
    INIZIA TUTTO CON TE
    NON CI SERVE UN PERCHE’
    SIAMO CARNE E FIATO.

    GOCCIA A GOCCIA FIANCO A FIANCO

    Pomeriggio al bar...

    ...c'è una poesia velata nei suoi occhi,
    parole fitte da cui non posso distogliere lo sguardo...
     
    [Da un biscottino "Eraclea"...]
    (...a cosa sono ridotta!)
     
    January 14

    Mi sto innamorando di te?

    Mi sto innamorando di te?

    Mah, non so...però...sento battere di nuovo il mio cuore...

    Con i tuoi occhi e col tuo nome stai restituendo colore alle mie giornate...e adesso cominci ad accompagnare le mie notti...

    Ho paura...

    E' una vita che non avevo questa paura...

    Mi entri dentro giorno dopo giorno e scavi in profondità...a volte lenisci...a volte allarghi le mie ferite, le mie ansie, le mie paure...

    Ho voglia di te, voglia di farti ridere, voglia di farti piangere, voglia di farti respirare la mia mente, quella che tu definisci pericolosa; ho voglia di dimostrarti che saprei costruire e non solo demolire; ho voglia di provare ad abbattere le mie barriere, di lasciarmi andare, di affidarmi a te...

    Ho voglia di te...ma la paura mi paralizza e non dico le cose che dovrei dire e non faccio le cose che dovrei fare: resto immobile davanti al tuo sguardo che mi entra dentro, stordendomi...

    So che mi illudo, so che non potrà essere, so che hai altri pensieri, ma come faccio a negare l'evidenza?

    Forse questa evidenza la stai negando anche tu a te stesso...

    Come altro interpretare il tuo trattenermi?

    Non è un film mio, o, almeno, lo sento (è così!), non è un film solo mio...

    Mi dici che sono bella...e io mi sento bella da quando me lo dici tu...e da quando me lo dici tu, non sai quanti altri me l'hanno detto...

    Deve essere che viene fuori la dolcezza, la bellezza, la serenità che mi trasmetti tu...

    E non fa nulla se tra poco si romperà tutto, se tutto andrà in mille pezzi...

    Perchè le favole accadono solo alle cenerentole e non a Rossella...

    Rossella fugge sempre...

    E però tu oggi mi hai detto che devo smetterla di fuggire...

    Vuoi che rimanga per te?

    January 02

    Come non voglio sentirmi mai più...

    "Se sentía tan frustada como una mariposa con una sola ala, y aquella idea invasora, la de que la felicitad le estaba vedada, acabó venciendo la partita aquella mañana..."
     
    [Lucia Etxebarria, "De todo lo visible y lo invisible"]
    December 31

    Che tu abbia dei sogni e che tu riesca a realizzarli...

    "Che tu abbia dei sogni e che tu riesca a realizzarli..."
    Questo è l'augurio che ho fatto esattamente un anno fa, via sms, ai miei amici...
    E i miei sogni?
    La mia capacità di averne?
    E quella di realizzarli?
    Che anno da film dell'orrore...
    Che assurde punizioni emotive...
    Che spreco di energie "sentimentali"...
    Che peccato!
    Panta rei, vero?
    La vita - la mia, la tua, quella di tutti - è un fiume che non consente mai di bagnarsi due volte nelle stesse acque...
    E già...
    E, però, nonostante tutto e nonostante molti abbiano questa sacra consapevolezza, finiamo sempre per sprecare tempo, situazioni, emozioni che non ci verranno restituite...
    Io sono (stata in quest'anno) forse la prima della classe in questa orribile disciplina...
    Per ogni "mazzata" mi sono inflitta, infatti, troppe giornate di squalifica...
    Perchè?
    Perchè odio fingere...
    Perchè a volte la maschera del sorriso che porto sul volto mi pesa più del piombo...
    Perchè a volte ho desiderato paroline magiche sussurrate con affetto in un orecchio e queste non sono arrivate...
    Perchè a volte ho aspettato abbracci...
    Perchè a volte ho sperato anche in "vaffanculo" che agissero da spinta emotiva e anche questi non sono arrivati...
    Siamo soli.
    Ne prendo coscienza a trentatrè anni, otto mesi e un giorno, dopo aver combattutto per tutto questo tempo la mia personalissima donchisciottesca battaglia contro i mulini a vento dell'ipocrisia, della avarizia di sentimenti...
    E forse per questo fa più male!
    Addio 2005...
    Al resto, ci penserò domani...perchè domani (come dice la mia più celebre omonima) è un altro giorno!
    Besitos...
     
    Vi lascio con uno dei messaggi di auguri che mi sono più cari e che ho da poco ricevuto da Città del Messico...
     

    "Tu que onda, como te ha ido la vida? Espero que muy bien, manana es noche de año nuevo, aprovecho entonces para desearte lo mejor de lo mejor para el 2006, que para ser sinceros creo que no pude ser de otra forma, ya que peor que este año no puede haber otro....

    Te mando un super abrazo y de verdad muchisima suerte para el proximo 2006...


    "Keep it, as simple as you can" Sven Nykvist"

    December 27

    La gara stupida...

    Sento dire in giro...

    No, no, come inizio non va bene...

    So per certo (così va decisamente meglio!) che c'è una gara stupida che si gioca (nel senso meno ludico del termine) ogni giorno, ogni minuto in giro sulla terra...

    La gara stupida dell"io soffro più di te"...

    Registro con (ormai abbandonato) stupore che, non appena sembra che qualcuno si interessi veramente a te e non appena tu, superato appunto lo stupore di sentirti oggetto di verace (veritiera? vera? verosimile?) attenzione, cominci a narrare (non dico le motivazioni, ma quantomeno) il contesto della tua sofferenza (dolore, depressione, solitudine, insoddisfazione, male fisico o morale che sia, insomma et similia!), ecco che scatta la gara a chi soffre di più!

    Nessuno che abbia la pazienza di ascoltare fino al punto...

    Alla prima pausa che fai, non dico un punto e virgola, ma da subito, alla prima virgola, eccole lì, le tue nemiche, le frasi tipo: "A te?!? Ma sai cosa succede a me?" oppure "Sì, sì, ma non è nulla in confronto a quello che sto passando io" e gli esempi occuperebbero righe su righe...

    Allora, la sofferenza non mi sembra l'oggetto più interessante di una gara per una serie di motivi che vado ad elencare in ordine sparso:

    * innanzitutto, se ognuno di noi pensasse anche a un solo bimbo che in questo momento in un posto sperduto del mondo a migliaia di miglia dalla nostra grettezza sta morendo di fame, nessuno dovrebbe più osare lamentarsi di nulla...

    * c'era un tempo (e c'è ancora lo so, lo voglio ancora caparbiamente credere!) in cui esisteva una parola bella bella bella: simpatia...non nel significato "banale" che gli diamo oggi, ma in quello suo antico, regale, etimologico di "soffrire con" (dal greco - che traslittero alla mia maniera - s(i)un pateo)...

    * possibile che sia sparita in noi ogni forma di concentrazione? Possibile che non si riesca ad ascoltare l'altro per più di cinque minuti di fila senza infilare appena possibile un volgare "Io...etc...etc..."?

    Mah...

    E visto che si gioca 'sta gara in giro, visto che vengo talvolta accusata di egocentrismo (paradossalmente quanto più mi applico per "aiutare", "mettermi in mezzo" et similia), ecco a voi il mio racconto del mio dolore di oggi, nudo e crudo, scritto, perchè nessuno possa interrompermi...

    Poi, mettetelo a confronto con il racconto del vostro dolore, se vorrete, e fatemi sapere chi ha vinto...

     

    Volete sapere come (con chi, dove, facendo cosa, etc...) ho trascorso la vigilia di Natale e il giorno di Natale e Santo Stefano?

    SOLA, a casa mia, leggendo, stirando, cucinando, ascoltando musica...

    Perchè?

    Che bello riesco a concludere il discorso...

    Si dovrebbe tornare indietro a circa quattro settimane fa, quando, andando a pranzo dai miei, ho avuto un diverbio con mio padre che aveva fatto una cosa uguale a quella che mia madre mi ha fatto da che ho memoria e che mi ha portato a lasciar casa dei miei per esasperazione (ossia: frugare tra le mie cose personali)...

    E' stato come qualcosa si fosse rotto per sempre, un tradimento amaro, un dolore acuto.

    A quel litigio ha assistito il più piccolo dei miei due fratelli (particolare che si rivelerà utile nel prosieguo).

    Ho avuto bisogno di tempo per metabolizzare il dolore, per ricacciare indietro la mia notoria intransigenza (agli altri, ahimè, chiedo sempre non meno di quello che chiedo a me...e cioè troppo!)...

    C'è stata quindi un'occasione che poteva essere "la" occasione del recupero quantomeno di una pseudoarmonia. Dopo una quindicina di giorni, il 17 dicembre, infatti, c'era il matrimonio di una delle mie cugine...Aspettavo un cenno dalla mia famiglia (lo so, c'è chi tra i due che leggeranno queste righe dirà: non potevi fare tu il passo? Lasciatemi continuare, por favor...), dai miei fratelli, soprattutto, e più soprattutto ancora da quel fratello che aveva assistito (che è poi il fratello al quale ho dato sempre e senza posa...) al diverbio...

    Nulla, nada de nada...

    Sono andata ugualmente al matrimonio, esibendo la più falsa Rossella mai da me interpretata...falsa nel dipingermi il volto di gioia, mentre dentro avevo l'abisso...

    Nulla più...nessun altro contatto con nessuno di loro, fino al giovedì prima di Natale, quando mia madre mi manda un sms dove, scherzosamente, mi ricorda il mio incarico ultradecennale di acquisto di regali per i miei cugini (passiamo...passavamo, sorry...la vigilia di Natale tutti a casa mia...dei miei pardon....). Io le rispondo che non avevo nè umore, nè voglia nè desiderio nè di comprare nè di ricevere regali, visto che non lo sentivo per nulla questo Natale...

    Nessuna reazione...

    L'antivigilia di Natale, mio fratello piccolo (olè, finalmente!) mi manda un sms del tipo "vieni domani? Ti aspettiamo".

    Io rispondo il 24 (chiaramente sempre via sms) e gli dico che ho deciso di non andare e che è inutile che cerchino di convincermi del contrario (lo confesso, l'ho scritto sapendo che nulla del genere avrebbero fatto e, quindi, avrei avuto la scusa - io! - di sapere che se non avevano chiamato era perchè l'avevo chiesto io...), perchè non cambierei idea e starei peggio di come sto.

    Fine delle comunicazioni (24, 25, 26 dicembre), fino ad oggi pomeriggio, ore 15:00, quando mio fratello maggiore mi scrive codesto sms: "Come stai? Ti va di offrirmi un caffè?".

    La mia risposta? "Sto come una che è stata a casa, da sola, il 24, 25 e 26 e nonostante tutto e (l'assenza di) tutti sta bene. No, grazie, il caffè mi rende nervosa"...

    Che ve ne pare?

    Se partecipassi alla gara, il dolore acuto dell'abbandono che sento trafiggere ogni centimetro della mia pelle, che mi scava l'anima e il cervello, avrebbe qualche possibilità di buon piazzamento?

    Fatemi sapere...io resto qua, come dire...mi piego, ma non mi spezzo!

    Baci...

     

    December 20

    Sono arrivata al 2006...

    No, no...non ho bevuto!

    Semplicemente sono arrivata al 2006...come numero di visitarori di questo blog...

    :-)

    Grazie e...ritornate!!!

    December 19

    Lontano...

    Lontano...vorrei andare lontano...oppure lontano vorrei già starci...
    E perchè ci si può mai veramente allontanare da se stessi?
    No, no, no...decisamente no!
    Certe volte rimpiango di aver voluto sapere, conoscere, imparare tanto...rimpiango di avere ancora quest'ansia che non mi abbandona...
    Magari sarebbe più bello accontentarsi del proprio orticello, guardare l'orizzonte come qualcosa che davvero delimita la nostra esistenza e non come il punto di partenza di nuovi e sempre più desiderati viaggi verso nuove conquiste...
    Finisce il mio anno più duro, quello più amaro e, forse per questo, quello che - in futuro, adesso no, adesso davvero no - in futuro sarà il più amato degli anni della mia "crescita"...
    Ho perso tanti pezzi nel percorso, ma ne ho acquistati altrettanti, magari non di numero, ma di qualità senza dubbio...
    Altri pezzi, poi, li ho acquistati e persi nel volgere di un giorno...ma anche questo fa parte della vita...
    C'è di nuovo e di bello nella mia vita che ho preso davvero consapevolezza di me...e questa volta non solo dei limiti...o meglio non solo dei limiti in negativo (e cioè i miei "più oltre non posso andare"), ma anche di quelli positivi...
    Ho scoperto che ho ali forti per volare...e per volare anche da sola.
    In quest'anno sono stata abbandonata e offesa da un'amica (rectius, da una che avevo considerato tale), ho lasciato - anche per colpa di un invidioso parassita - un posto dove avevo speso quasi dieci anni di sudori e passioni, sono stata offesa senza motivo, ma ho recuperato l'emozione dell'amare, l'emozione dell'essere amata senza se e senza ma...
    Da quest'anno Antonio, Hagi, Francesco, Antonio, Max, Anna, Monica, Cristiano, Federico, Martina, Piermario...e da un po' Gianni, Dodo, Annagiulia, Mimmo...e da sempre Rosaria, Egle, Ottavio, Lello, Tiziana, Claudio....
    GRAZIE...grazie a voi andrò lontano...
    Quest'anno mi poteva ammazzare....ma ci siete stati voi, nuovi e vecchi, a fare il tifo per me!
    Grazie...
    December 12

    10 dicembre 1930

    ...E' vero, sono maldestra: non sono capace di esprimere un sentimento; se dico due parole, comincio subito a prendermi in giro, a prendere in giro l'altro, con una frase ironica distruggo l'impressione suscitata. Ciò accade perchè non ho fiducia in me stessa e per lo sconcerto di sentirmi svelare i sentimenti come fan tutti. Mi ascolto come se a parlare fosse un'altra, e mi sembra di aver perso la sincerità; ho l'impressione che le parole gonfino i sentimenti e me li rendano estranei. E che mi si sorrida come a una bambina intenta a parlare di cose che non conosce. non posso essere io a dire: ti amo. E se la persona a cui lo dico mi credesse e io invece mi sbagliassi? Bisogna allora che io termini la frase con un giro di parole come: " Voi mi amate, dal momento che me lo dite. Ma io, io temp che il mio modo di amare non sia quello giusto: gli altri amano meglio di me, e lo sanno anche dire meglio". Ho paura di scoprire a un tratto di non amare e perciò metto preventivamente in dubbio i miei sentimenti; ho il timore che mi si accusi di non essere sincera; perciò immagino mille circostanze in cui il mio amore potrà mancare in qualcosa. Dichiaro che sarò infedele - ma per non dispiacere sarò infedele solo col pensiero - a chi ho dissimulato il mio amore; e a una altro nego di accompagnarmi a teatro o di baciarmi la punta delle dita. E così, disconoscendo la mia passione, mi lego ancor più di chi mi dice: ti amo. Vorrei che qualcuno capisse le mie intenzioni: ma gli altri vedono soltanto i giri di parole e l'ironia...
     
    [Marcelle Sauvageot, Lasciami sola, Guanda]